sabato 21 novembre 2015

Hyundai Elantra al Salone di Los Angeles

Il design come arma per affermarsi, in quel mare magnum che è il segmento delle "compact sedan" destinate agli Stati Uniti. E poi una ragionevole proporzione tra i capisaldi del "value" e del "money", condita con powertrain nuovi e tecnologie di ultima generazione, che anche gli americani vogliono essere sempre connessi. È così che la Hyundai Elantra (la sesta, dal 1990), prova a farsi vedere, e a guadagnare un posto al sole nella hitlist delle piccole berline.

Tutto nuovo il look. Il modello, presentato in prima mondiale al Salone di Los Angeles, debutterà sul mercato Usa a gennaio: rivista completamente negli esterni, dove debutta il nuovo muso con griglia esagonale, Dynamic Bending Lights e luci diurne a Led, la nuova Elantra ha un Cx di 0,27. Negli interni si vede per la prima volta il quadro strumenti con display Tft da 4,2", e fanno il loro debutto soluzioni "eco" come le imbottiture dei sedili in schiuma di soia, che sostituiscono quelle in polioli a base petrolifera.

Telaio più rigido e sicuro. Importanti anche le novità a livello di telaio: la scocca è stata resa più rigida grazie alla vasta adozione di acciai ad alta resistenza (che coprono il 53% del totale dei materiali costruttivi), una soluzione che ha migliorato contemporaneamente le prestazioni in termini di sicurezza, handling e rumorosità e vibrazioni a bordo.

Benzina aspirato o turbo. La gamma motori è composta da un 2.0 quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson da 149 CV e 179 Nm (disponibile in abbinamento ai sei marce manuale o automatico) e da un 1.4 turbo GDI di nuova generazione da 130 CV e 211 Nm che debutterà la prossima primavera in abbinamento al cambio sette marce a doppia frizione. Su entrambe le unità è di serie il Drive Mode Select che permette di scegliere tra le modalità Eco, Normal e Sport.

Le dotazioni di sicurezza. Tra le dotazioni di sicurezza, la nuova Elantra offre di serie Electronic Stability Control, Vehicle Stability Management, Traction Control, Abs e Tire Pressure Monitoring System. A richiesta ci sono la retrocamera, il sistema di frenata autonoma d'emergenza con riconoscimento pedoni, il Lane Keep Assist, e il Blind Spot Detection con Rear Cross-Traffic Alert e Lane Change Assist.

La connettività. Non mancano, nell'equipaggiamento del modello, il portellone con apertura "hands-free", lo Smart Cruise Control, e soprattutto numerose novità sul fronte dell'infotainment, con un sistema articolato su due varianti dotate di schermo touch da 7" o 8", Android Auto, Pandora, SiriusXM, HD Radio e Siri Eyes Free. Disponibili anche i servizi connessi Blue Link, ora accessibili anche tramite Apple Watch e dispositivi Android Wear. F.S. fonte www.quattroruote.it

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