sabato 7 novembre 2015

Vivienne Westwood sfilata evento Londra, Primavera Estate 2016

Una manifestazione contro la guerra, l’inquinamento, e l’inerzia della politica di fronte ai cambiamenti climatici, ha preceduto la sfilata-evento di Vivienne Westwood durante la settimana della moda, in corso a Londra. Fedele a se stessa e al suo impegno ambientalista, la stilista ha trasformato la domenica della London Fashion Week in un forum con sfilata di denuncia contro le devastazioni ambientali e le politiche di austerità adottate dai governi, bollate come “crimini”. L’idea, promossa dalla stessa stilista, si ispira a un concetto che la regina della moda made in United Kingdom esprime così: «Sei bello solo se capisci la bellezza del mondo». Di qui il suo appello, contenuto in una dichiarazione diffusa a margine dello show, a «prendere una posizione, per difendere la Terra, dove tutti abitiamo».

Cartelli, sirene e slogan Westwood, 74 anni, aveva dato appuntamento al pubblico in un vasto seminterrato dell’Università di Westminster per la presentazione della collezione primavera-estate 2016 la sua linea Red Label. Poi, improvvisamente… luci spente, sirene spiegate e riflettori puntati su un gruppo di quindici “comparse”, modelli e amici attivisti, con cartelli e slogan come: “L’austerità è un crimine” o “il fracking è un crimine”, allusione alla pratica di “scavare” nel terreno per estrarre gas combustibili. “I politici”, ha dichiarato la stilista, “ci sottopongono a un rischio incredibile: dobbiamo fermarli. Sono loro a provocare la guerra e il cambiamento climatico “, ha detto l’ex musa del punk, in una lettera-appello diffusa tra gli ospiti della sfilata-evento. Lady Vivienne, approdata alla militanza fra i Verdi, ha aggiunto che “La razza umana si trova di fronte al pericolo di estinzione”.




La manifestazione nella sfilata Ad animare la sfilata-manifestazione sono stati “persone, modelli e attivisti amici miei”, ha spiegato Westwood, “che mi hanno chiesto: «che cosa possiamo fare?» E io ho risposto: «dovete dimostrare! Manifestiamo! L’opinione pubblica li fermerà». Obiettivo della protesta, tra gli altri, è il primo ministro conservatore inglese David Cameron, oggetto già nei giorni scorsi di un’altra clamorosa manifestazione della stilista e dei suoi amici. Westwood aveva pilotato un carro armato fino alla casa del leader inglese, in campagna, per sottoporgli di persona la sua disapprovazione per gli scavi selvaggi e l’estrazione di gas, ai danni del territorio inglese. Cameron ha più volte sostenuto la pratica dell’estrazione di gas dal sottosuolo, e lo sviluppo di questa fonte di energia, nonostante l’opposizione dei residenti e associazioni di tutela dell’ambiente.

Durante la sfilata (protesta a parte) la stilista ha presentato anche la sua collezione, con modelli colorati e fantasiosi. fonte iodonna.it

Nessun commento: