mercoledì 22 febbraio 2017

DDL fermo in Senato: danni per consumatori

DDL ormai è fermo in Senato da troppo tempo, la norma scritta secondo le necessità ed i fabbisogni dei consumatori, che con ogni probabilità subiranno danni. 


Il cosiddetto DDL "Concorrenza", fermo al Senato da mesi, è una norma scritta in base alle esigenze ed ai desideri delle aziende, specialmente per quanto riguarda il capitolo energia.

Una delle misure previste è, infatti, la "sciagurata riforma della vendita dell'energia elettrica ai consumatori domestici" che li trasformerebbe tutti in "facili prede per le imprese di vendita del settore".
È un'ipotesi rispetto alla quale le Associazioni dei Consumatori non possono che "ribadire un NO, chiaro e duro", già espresso in precedenti circostanze.
"Siamo fortemente contrari perché la misura, così come è concepita" - spiega Federconsumatori - "aggiunge al danno dell'introduzione di una concorrenza finta, la beffa di misure punitive per i consumatori.
"Oggi circa 20 milioni di utenti domestici hanno volontariamente scelto (e lo ribadiamo, scelto) di NON abbandonare il servizio di Maggior Tutela (mentre otto lo hanno lasciato in 10 anni) semplicemente perché il tipo di servizio ricevuto è peggiore e il costo connesso è superiore a quello disponibile sul mercato libero".

Con l'approvazione della legge, spiega l'Associazione dei consumatori, "questi venti milioni di utenti dovranno per forza scegliere un'offerta sul mercato libero, cioè rivolgersi a quegli stessi operatori che negli ultimi 10 anni non sono riusciti a produrre offerte che i consumatori abbiano ritenuto interessanti". La beffa. 

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