sabato 6 maggio 2017

Che cosa è la pensione sociale: chi può chiederla quali requisiti e modalità

Che cosa è la pensione sociale chi può chiederla e quali sono i requisiti e le modalità per poterla ottenere è loargomento che tratterò oggi con voi. 


La pensione sociale è un assegno pagato dall'Inps, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, esiste dal 1° gennaio 1996 e viene concessa ai cittadini, residenti in Italia da almeno 10 anni (e quindi sia a comunitari che a extracomunitari) in possesso di determinati requisiti anagrafici e reddituali.

La pensione sociale va richiesta dal cittadino ed è provvisoria.
Va infatti rinnovata ogni anno, dato che l'Inps controlla che i cittadini che hanno ricevuto l'assegno continuino a possedere i requisiti di accesso all'assegno sociale.

La domanda va presentata per via telematica, che può essere accettata o respinta dall'Inps.
I cittadini che a partire dal 1° gennaio 2017 possono richiedere la pensione sociale INPS per 13 mesi devono:
- avere compiuto 65 anni e 7 mesi. A partire dal 1° gennaio 2018 la pensione sociale sarà corrisposta a partire dai 66 anni e 7 mesi
- avere un reddito inferiore o pari a 5.824 euro l'anno, ovvero 11.649,82 euro se coniugati
- essere in possesso della cittadinanza italiana
- se cittadini comunitari essere iscritti al Comune di residenza
- se cittadini extracomunitari essere in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
L'assegno sociale non è reversibile, questo significa che non può essere riscosso dai familiari in vita dell'avente diritto e non può essere erogato all'estero.

Se l'avente diritto si allontana dall'Italia per più di 30 giorni l'erogazione della pensione viene sospesa dall'Inps, se l'assenza si protrae per un anno, l'assegno viene revocato.
La richiesta della pensione sociale va inoltrata attraverso modulo presentabile a partire dal giorno successivo al compimento dei 65 anni e 7 mesi ed essere trasmesso all'Inps per via telematica.
 
In caso di impossibilità a procedere in tal senso, ci si può rivolgere gratuitamente agli sportelli Caf o ai Patronati.
L'importo della pensione sociale viene riconosciuto in base al reddito, in misura intera o ridotta. Tale misura consiste in un assegno da 448,07 euro per 13 mesi per l'anno 2016.
Questa cifra è il risultato della rivalutazione Istat annuale, frutto della perequazione automatica delle pensioni.
Si tratta dell'adeguamento al costo vita, che cambia ogni anno in base al valore medio dell'indice Istat sui prezzi al consumo.

La pensione sociale viene assegnata all'avente diritto in misura intera quando il soggetto richiedente non sposato (single o vedovo) non ha alcun reddito.
Se invece è coniugato il suo reddito familiare dev'essere al di sotto della soglia limite fissata per legge: l'ammontare annuo dell'assegno.
Viene invece elargita in misura ridotta se il soggetto non coniugato ha reddito inferiore all'importo totale della pensione (5.824,91 euro all'anno) oppure il soggetto coniugato ha un reddito familiare inferiore al doppio dell’importo annuo dell'assegno (11.649,82 euro all'anno).

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