martedì 9 maggio 2017

Come risparmiare sulla bolletta acqua

L'Italia, con oltre 240 litri d'acqua al giorno per abitante, è al top in Europa per consumo idrico. 


Colpa delle gravi perdite lungo le linee degli acquedotti, che disperdono circa un terzo delle acque immesse, ma anche di comportamenti quotidiani sconsiderati che moltiplicano i consumi, a partire dalle mura domestiche.

Eppure basta poco per ridurre gli sprechi e alleggerire le bollette: ecco i 10 consigli di Atena, azienda multiutility per la fornitura di acqua e di energia, per il tuo risparmio idrico.
1. Apri il rubinetto solo quando serve davvero

Le occasioni per diminuire il consumo casalingo di acqua sono innumerevoli, e spesso non comportano alcun sacrificio. 
Quando insaponi le mani o il viso, così come mentre spazzoli i denti o radi la barba, non serve tenere il rubinetto aperto, e chiuderlo può comportare un risparmio sensibile nelle bollette a fine mese: una regola tanto facile da seguire che presto diventerà un automatismo.
Le nostre abitudini di igiene personale possono avere un grande impatto sul peso del consumo di acqua sulle spese domestiche, oltre che sulla preservazione di questo prezioso bene: 
per riempire una vasca da bagno sono necessari tra i 100 e i 160 litri di acqua, per fare una doccia ne possono bastare 40.
Se poi chiudiamo il rubinetto mentre ci insaponiamo o massaggiamo i capelli per lo shampoo, possiamo risparmiare ulteriori 10 litri.
Gli elettrodomestici per il lavaggio degli indumenti e delle stoviglie consumano ad ogni ciclo tra gli 80 e i 120 litri di acqua, indipendentemente da quanto essi siano pieni. 
Acquistare apparecchi efficienti e utilizzarli soltanto a pieno carico può evitare un notevole spreco non soltanto idrico, ma anche energetico.
Puoi attuare strategie di risparmio idrico anche lavando le stoviglie a mano: 
lasciale prima in ammollo in una bacinella con acqua calda, magari utilizzando quella della cottura della pasta, poi strofina con la spugna insaponata per eliminare i residui e utilizza l'acqua corrente soltanto al momento del risciacquo.
Bastano pochi euro per assicurarsi un notevole risparmio nei consumi idrici. 
I dispositivi frangi-getto si acquistano in qualsiasi ferramenta, si installano facilmente sia in cucina che in bagno e riducono sensibilmente la quantità di acqua emessa dal rubinetto a parità di resa e di comfort.

Tirare la classica catena per scaricare l'acqua nel water non è un gesto esattamente sostenibile. 
Molto meglio dotare il wc di un sistema di scarico a doppio pulsante, per ottenere a ogni utilizzo la quantità di acqua effettivamente necessaria alla pulizia del sanitario. 
Il massimo del risparmio idrico lo si raggiunge utilizzando vasi che adoperano la tecnologia Rimfree di Pozzi - Ginori la quale, se utilizzata in maniera ottimale insieme alla cassetta Geberit Sigma 8, permette di utilizzare fino al 60% di acqua in meno rispetto ai vasi standar.
 

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