sabato 15 luglio 2017

Rottamazione per Saetta: nuovo episodio di Cars - Motori Ruggenti

Fonte - Il Giornale - Gli anni passano per tutti. Anche per il leggendario Saetta McQueen, l'autovettura rosso fuoco con il numero 95 apparsa al cinema nella prima puntata della saga d'animazione più amata dallo stesso John Lasseter, uno dei fondatori della Pixar, Cars - Motori ruggenti, poco più di dieci anni fa. 


Che però, per un campione dei circuiti automobilistici Nascar molto famosi negli Stati Uniti (è il secondo avvenimento sportivo più seguito dopo il Super Bowl di football), proprio come succede per tutti gli atleti, significano un cambio di era.

Così, intelligentemente, gli sceneggiatori della Pixar, tra cui lo stesso regista Brian Fee, per il terzo e nuovo capitolo della saga in uscita in Italia il 14 settembre (mentre negli Stati Uniti ha già superato i 130 milioni di dollari d'incasso), hanno pensato bene di mettere a confronto Saetta McQueen con una nuova generazione di bolidi che lo costringerà a ritirarsi dallo sport che ama.
In fondo - come scrive Christian Uva nel suo interessante libro Il sistema Pixar appena uscito per Il Mulino - è il canonico tema di quasi tutti i film Pixar (che nel frattempo è entrata a far parte dell'universo Disney), con l'incontro-scontro tra vecchio e nuovo che qui volutamente ha un impatto anche tecnico, proprio sul disegno e sulle animazioni.
«Si vede subito - racconta il regista che ieri ha incontrato la stampa a Roma insieme ai talent d'eccezione che hanno prestato la voce a vari personaggi come Sabrina Ferilli, J-Ax, La Pina, Pino Insegno, Ivan Capelli, Marco Messeri, Ugo Pagliai - che auto come Jackson Storm raggiungono grandi velocità senza alcuno sforzo. Abbiamo dato a quelle auto più veloci e più giovani un aspetto slanciato e aerodinamico per metterle in netto contrasto con Saetta McQueen».
Insomma Cars 3, visto che poi che siamo proprio nel campo delle autovetture, potrebbe essere riassunto con una parola sola: rottamazione.

Anche se, sottolinea Sabrina Ferilli che dà la voce per la terza volta a Sally, fidanzata e consigliera di Saetta, «alla fine sarà il contrario.
Ed è curioso che certi valori per me eterni, come il rispetto, l'umanità e la correttezza, che dovrebbero essere alla base di tutto e che vorrei trasmettere ai miei nipoti, si trovino nei film o addirittura in un cartone come questo e non nel linguaggio quotidiano».

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